DJ Pablo Escudero

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ci troviamo in una zona molto frequentata della città e, precisamente, nel distretto della Ciutat Vella. Il vivace quartiere del Carmen, o El Carme in valenciano, si trova proprio nel centro storico.

Di giorno è meta imprescindibile per gli appassionati di arte e cultura, ricco di monumenti e musei; ma anche molto amato per lo shopping alternativo. Di notte diventa l’epicentro della movida valenciana.

Plaza del Carmen venne chiamata così per la sua posizione, proprio di fronte alla chiesa di Santa Cruz e vicino al Convento del Carmen. In seguito l’intero quartiere adottò per molti questo nome e così su molte guide tutto il centro storico è identificato come Barrio del Carmen.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Le torri di Serrano.

Ecco il primo video  della tua  Guida Italiana  per scoprire Valencia, per chi preferisce le immagini alla lettura:

 

Clicca sulla foto per vedere il video in HD con Vimeo.

 

Torres play

 

TORRI DI SERRANOS

Salve, sono Alessando, la tua guida italiana di Valencia

Oggi scopriremo insieme le Torri di Serranos

le torri di Serranos furono innaugurate il 19 marzo 1398

su disegno dell'architetto Pere Balaguer

La loro funzione non era solo difensiva

come potete vedere avevan una funzione anche estetica

infatti a Valencia in quel momento interessava dimostrare

di essere una città forte, ricca e bella.

Le Torri di Serrano furono utilizzate come carceri per i nobili dal 1586  sino al 1888

per questo quando nel 1865 buttarono giù le mura

le torri rimasero qui.

Un porta è la struttura per entrare nella città,

ma soprattutto sono necessarie le torri

per difenderla nel caso vengano dei nemici

Le torri hanno per questo queste caratteristiche:

la prima l'altezza, 33 metri per poter vedere da lontano chi sta arrivando

secondo quando può arrivare un nemico più vicino, le feritoie permettono di lanciare frecce senza essere visti

il fossato intorno impedisce il passaggio

 e infine se arrivano sotto le mura, le botole permettono di lanciare da su pietre e pece bollente

Per scoprire i dettagli e le bellezze di queste torri,

la miglior soluzione è  visitarle con una guida turistica ufficiale

Le torri di Serrano all'interno sono completamente aperte.

Venivano usate dai Re, per tenere discorsi ai cittadini

Le torri sono ricche di dettagli e decorazioni

come per esempio le gargole

tipiche dell'archiettura gotica

Scopri le Torri di Serrano

e visita questa bella città della Spagna con

Guida Italiana Valencia

 

Teatro romano Sagunto

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

PARTIAMO ALLA SCOPERTA DI SAGUNTO

Questa volta partiamo alla volta di Sagunto (o Sagunt in valenciano), a circa 25 km a nord-est di Valencia.

Il capoluogo della comarca del Camp de Morvedre si divide in due parti: in alto la zona vecchia, in basso l’area portuale. Noi ci concentreremo sulla parte superiore, di grande interesse per l’inestimabile valore dei suoi resti.

Scopriamone brevemente la storia di Sagunto.

La città di Sagunto, indipendente e protetta da Roma, rappresentava un punto strategico per i commerci nel Mediterraneo. Visse una lunga epoca di splendore e sviluppo economico sino a quando, nel 219 a.C., il generale cartaginese Annibale la distrusse dopo otto mesi di assedio e un’eroica resistenza di fronte all’invasione. Questo fatto scatenò la Seconda Guerra Punica.

In seguito all’intervento dei romani ebbe inizio un nuovo periodo di splendore e la cittadina cambiò il nome in Saguntum. Nel VIII secolo passò sotto il dominio arabo e venne chiamata Morbiter e poi Murviedro (Morvedre o Molvedre in valenciano). Nel 1098 fu riconquistata dal Cid Campeador, anche se l’unificazione definitiva e il passaggio alla cristianità avvennero con Jaime I. Nei secoli successivi il luogo fu scosso da altri conflitti.

Da vedere c’è davvero molto: le rovine romane, l’incantevole borgo medievale con le sue stradine tortuose e il castello che si erge sulla collina al lato della bimillenaria cittadina.

A Valencia la Cultura è una passione! Musei di Valencia

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

 Musei Valencia

Turismo e cultura sono davvero un connubio perfetto. Questa volta ci inoltreremo nell’affascinante universo dei musei di Valencia, alla scoperta della storia, dell’arte e dell’architettura. Sono più di 45, alcuni dei quali quotati a livello internazionale.

Siete pronti per la nostra nuova avventura?  Benvenuti alla sezione: Musei Valencia. Si parte.

 

1-        Museo Arqueológico de l’Almoina

Sotto il suolo di Valencia si trova l’antica città romana. Percorrete di nuovo le strade di 2000 anni fa visitando i principali resti archeologici. Considerato uno dei migliori centri archeologici europei, è il risultato di scavi effettuati nell'area dell'attuale Plaza de la Almoina. Grazie ai lavori svolti è stato possibile recuperare i resti della città a partire dalle sue origini ed attraversando i diversi periodi storici che si sono susseguiti. La domenica e i giorni festivi l’ingresso è gratuito.

2-     Museo  Fallero

Nasce per commemorare il mondo de Las Fallas, la più sentita festa valenciana. Il museo conserva parte della storia della coinvolgente festa, piena di tradizione e abitudini secolari. Al suo interno è esposta una collezione composta da tutti i personaggi che sono stati salvati dalle fiamme. Diverse stanze ospitano i ninot delle Fallas, i caratteristici pupazzi che vengono esposti in ogni quartiere. Si trova nella parte meridionale di Valencia, vicinissimo alla Ciudad de las Artes y las Ciencias.

presepe Valencia

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Il Natale si avvicina e Valencia è la meta ideale per vivere questo periodo in allegria.

Durante le feste si trasforma in un luogo magico, ricco di eventi e celebrazioni.

La tradizione del presepe qui è sempre molto sentita e ve ne sono davvero tantissimi in tutta la città e nei paesi vicini. Sono spesso autentiche opere d’arte e vengono allestiti nelle piazze, nei luoghi religiosi, vicino ai caratteristici mercatini natalizi, ma anche in molti musei e centri commerciali. Alcuni di essi sono ormai molto famosi

In spagnolo il presepe si chiama Belén, che vuol dire Betlemme, luogo in cui secondo i Vangeli nacque Gesù

.

Partiamo dal Belén de Roca, il più grande di Valencia e quello con il maggior numero di figure di tutta la Spagna. Da 26 anni il celebre maestro presepista Melchor Almela Lagarda realizza quest’opera monumentale con la sua famiglia e la collaborazione di alcuni amici. Si trova a pochi chilometri dalla città, nel quartiere Roca de Meliana (Horta Nord) in Calle San Isidro 43.

Di dimensioni monumentali anche il Belén de la Plaza de la Reina. Venite ad ammirarlo, vi sembrerà di essere davvero nel cuore di Betlemme! Negli anni precedenti si trovava in Plaza del Ayuntamiento, poi è stato spostato in Plaza de la Reina, vicino alla Cattedrale.

Contattami

Se vuoi una guida italiana per visitare Valencia, scrivimi qui.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Informativa:Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Per saperne di piu'

Approvo
© 2017 guidaitalianavalencia.com

Search