Una vacanza a Valencia perfetta

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Una vacanza a Valencia perfetta

Chi non desidera organizzare una vacanza a Valencia perfetta?

Certo molti potranno dire che è impossibile realizzarla, perché sempre possono accadere degli imprevisti, ma certamente se non organizziamo niente o la organizziamo male o ci affidiamo a azzecca garbugli e molto difficile che possiamo minimamente avvicinarci alla perfezione. Come minimo bisogna provarci, senza stress, ma con le idee chiare.

Primo elemento sarà scegliere il periodo della visita. Se per esempio odiamo il caldo, fine giugno, luglio, agosto e inizio settembre non sono i nostri mesi.

Se invece ci piace il sole e vogliamo andare al mare, proprio questi mesi sono gli ideali.

Se ci piace la festa, la baldoria, il folklore abbiamo un'amplia scelta, ma sicuramente il periodo migliore per far festa a Valencia è il mese di marzo, il mese delle Fallas. Se invece preferiamo la tranquillità sarà meglio scegliere un'altro periodo tipo ottobre, novembre o febbraio, stando attenti alle date critiche, come dal 9 al 12 ottobre, poi le date della mezza maratona e della maratona, la data del Moto GP, il ponte di novembre, o San Valentino se viene vicino a un fine settimana.

Scelto il periodo dobbiamo decidere quanti giorni ci fermiamo.  Per vedere la città con tranquillità, poter fare qualche piccola escursione fuoriporta e un dedicare un poco di tempo allo shopping, l'ideale è fermarsi una settimana.  Se poi abbiamo meno tempo con tre notti e quindi due giorni interi e magari mezzo in più,  si riescono a visitare tutte le cose importanti del centro Storico, della Città delle Arti e delle Scienze e la zona del porto o l'Albufera.

Una volta scelte le cose che vogliamo visitare e le attività che vgliamo svolgere  durante la nostra vacanza a Valencia tocca scegliere dove dormire, se in un hotel o in un appartamento e la posizione, distanza e collegamenti con i luoghi che vogliamo visitare.

 Prenotare un buon ristorante di paella sarà sicuramente importante, soprattutto in giorni festivi.

Ma per godersi al meglio la città e organizzare bene la propria vacanza, la cosa più semplice e approfittare della colaborazione di una guida turistica ufficiale, che oltre a darci ottimi consigli potrà guidarci alla scoperta di monumenti, parchi e attrazioni, che altrimenti non vedremmo o non potremo apprezzare pienamente.

Se vuoi puoi contattarmi cliccando qui:  CONTATTO

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Organizza il tuo tour a Valencia

 

Se vieni a Valencia sicuramente avrai voglia di visitarla e di utilizzare al meglio il tuo tempo anche se sei in vacanza.

Per questo e proprio per poter lasciare un tempo libero e di riposo è meglio organizzare un tour con l'aiuto della tua guida italiana

Per prima cosa è importante il punto di partenza. Se vuoi visitare soprattuto il centro storico sarà importante trovare un hotel o un appartamento in centro o in un punto ben collegato con la metropolitana.

Secondo elemento importante gli orari. La Spagna ha lo stesso fuos orario dell'Italia ma si trova abbastanza più a ovest. Questo vuol dire che il sole sorge più tardi, tramonta più tardi e tutti gli orari, come per esempio di apertura dei musei sono anch'essi spostati più tardi. La maggior parte apre infatti alle 10:00. Per il pranzo è invece molto complicato pranzare prima delle 13:30, orarioi n cui apre la maggior parte dei ristoranti. Certo il modo migliore per realizzare un tour è seguire un ordine che permetta di visitare più punti di interesse, dedicando il tempo giusto ad ogni attrazione e a metà della visita, o al suo termine se il tour si fa solo d imattina, torvarsi vicino a un buon ristorante.

Per organizzare un tour il modo più semplice è contrattare la tua guida turistica italiana

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Le particolarità di Valencia per un italiano

Ecco alcune della particolarità di Valencia

Valencia è la terza città della Spagna con quasi 800 mila abitanti. La cosa speciale di Valencia sono le cose che c'erano, ma non ci sono più, ma si vede che c'erano. Un gioco di parole?

Il fiume Turia: Valencia fu fondata dai romani nel 138 A.C su un'isola fluviale. Poi con i secoli ,una ramo del fiume dove ormai non scorreva acqua fu ricoperto e rimase la città al lato di un fiume. Poi la città iniziò a svilutpparsi anche dall'altro lato del fiume. Nel 1957 dopo una grave inondazione decisero di deviare il suo corso e all'inizio degli anni '80 iniziarono a piantare alberti e a costrure giardini nel suo letto. Oggi i giardini dell Turia attraversano tutta la città e nell'ultimo tratto del letto del Turia si trovano i granid edifici della Città delle arti e delle Scienze. Risultato Valencia è una città fluviale senza fiume, ma la gente continua a dire: Dall'altra parte del fiume, andare a correre o a giocare nel fiume. MOlti turisti si aspettano di vedere come minimo un ruscello e invece niente acqua.

Le porte e le mura. Valencia ha attulamente due porte: la porta di Serranos e la porta di Quart. La cartina del centro storico con forma quasi rodonta, cone le strde esterne invece tutte parallele fa supporre che ci siano delle mura. E invece niente, le mura non ci sono. Dei più di 5 km di mura che circondavano l'antica città di Valencia restano circa 30 metri unite alle Torri di Quart.

In attesa puoi visitare le 20 cose imperdibili di Valencia

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