Situazione Covid-19 Valencia e visite guidate

La Pandemia del Covid-19 ha colpito in modo particolare la Spagna e l'Italia, ma i dati di questa regione rispetto a altre delle Spagna al giorno d'oggi (scrivo il 24 icembre) sono abbastanza incoraggianti e fanno sperare di poter continuare tutte le attività, incluso viaggi e visite guidate della città di Valencia già a partire da febbraio. I musei sono tuttu aperti. C'è la  possibilità di realizzare visite guidate con gruppi sino a un massimo di 15 persone. Dal 20 dicembre al 15 gennaio le frontiere tra Italia e Spagna sono aperte anche se bisogna fare il test 72 ore prima di venidre  e al ritorno c'è obbligo di quarentena, e fare il test prima del ritorno.  È obbligatorio da un mese, se si arriva in aereo o in nave dall'Italia, portare con se un certificato di PCR negativa realizzato nelle ultime 72 ore. Speriamo che la situazione qui continui a migliorare e che a febbraio  e marzo sia possibile venire tranquilamente. Ecco l'informazione dal Portale ufficiale del turismo spagnolo a riguardo:

"Esistono delle formalità da espletare prima del viaggio?

Sì. È obbligatorio compilare il modulo di controllo sanitario (FCS) che include la necessità di disporre di un PCR con risultato negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti all’arrivo in Spagna per tutti i turisti provenienti da un paese o una zona a rischio. Il modulo deve essere compilato e firmato per via telematica prima del viaggio in Spagna. Puoi accedere al modulo e firmarlo tramite il portale Spain Travel Health o le app per dispositivi Android o iOS. Una volta firmato, riceverai un codice QR che dovrai presentare obbligatoriamente al tuo arrivo in Spagna (è valido soltanto in formato digitale. Su richiesta motivata, può essere presentato in formato cartaceo prima dell’imbarco). Ricorda che è indispensabile compilare un modulo per ciascun viaggio e per ogni persona.Inoltre, tutti i turisti diretti alle isole Canarie dovranno presentare un test PCR o antigenico negativo effettuato al massimo nelle 72 ore precedenti per poter alloggiare in qualsiasi struttura delle isole.Questo iter è imprescindibile per qualsiasi passeggero che arrivi in Spagna per via aerea o marittima.Fonte: BOE

Test Covid-19

Vengono effettuati dei controlli sanitari quando si arriva in Spagna?

Sì. Tutti i passeggeri che arrivano in Spagna per via aerea o marittima saranno sottoposti a un controllo sanitario. Tale controllo può includere la misurazione della temperatura, la verifica dei documenti e il controllo visivo dello stato del passeggero. In ogni caso, dovrà essere presentato il modulo di controllo sanitario (FCS) e può essere richiesto un PCR con risultato negativo (in formato cartaceo o elettronico) effettuato non oltre le 72 ore precedenti se si proviene da un paese o una zona a rischio. Se il controllo sanitario rivela tracce di una possibile infezione da COVID-19, il viaggiatore dovrà sottoporsi a un test diagnostico in aeroporto, al suo arrivo in Spagna.In aggiunta, tutti gli alloggi turistici delle isole Canarie richiedono ai turisti di presentare un test PCR o antigenico negativo effettuato nelle 72 ore precedenti.  Fonte: BOE

DURANTE IL VIAGGIO

Il settore turistico in Spagna lavora per rendere possibili le tue vacanze. Qui puoi consultare le informazioni importanti da tenere a mente durante il soggiorno in Spagna e le principali misure applicate nei servizi turistici."

Certamente per un certo periodo per il bene e la sicurezza di tutti dovremo prendere delle precauzioni. Per questo la vostra guida ha collaborato attraverso l'associazione spagnola di guide turische ufficiali a stabilire un  protocollo di igiene ora ufficiale in tutta la Spagna. L'instituto di Qualita Turistica ha creato in collaborazione con il Ministero della Sanità, le imprese di ogni settore, i sindacati e e gli enti di prevenzione di salute sul lavoro delle norme per 21 sottosettori del turismo. In questo modo ognuno dei servizi che un turista può utilizzare durante la propria vacanza ha delle norme specifiche per ridurre al massimo i rischi di contagio attraverso una serie di precauzioni. 

A partire dal giorno in cui hanno aperto i musei a Valencia  e in considerazione dei limiti stabiliti per gli accessi ai musei e monumenti  realizzo visite solo per single, coppie, famiglie e gruppi sino a 10 persone secondo il limite legale regionale. Come guida in vostra presenza userò gel idroalcolico per dissinfettare le mie mani e porterò mascherina  e manteró una distanza di 1 metro e mezzo minimo con tutti (che è quella che ho sempre tenuto, ma starò più attento visto che è quanto stabilisce la norma attuale) Mi dispiace ma non potrò stringervi la mano o abbracciarvi a fine visita. Sarà una abbraccio a un metro e mezzo.

Da parte vostra oltre a informarvi previamente su tutte le norme igieniche generali della visita, vi chiederò di portare una mascherina di protezione, visto che realizzando un tour è difficile garantire che in nessun momento la distanza si riduca a meno di un metro e mezzo e forse entreremo anche in luoghi chiusi ed è meglio prevenire. In Spagna già da un mese è obbligatorio portare la mascherina anche all'aperto, escluso in spiaggia, piscine mentre si fa sport, facendo però attenzione a mantenere distanza di 1,5 metri. Per le visite guidate la legge stabilisce l'obbligo sempre.  Nel caso non ne fosse forniti vi regalerò una macherina igienica. Ugualmente a inizio visita sará importante che tutti abbiano le mani  disinfettate o ben lavate da poco.  Nel caso non abbiate con voi gel idroalcolico vi regalerò due gocce del mio. Sarà richiesta particolare igiene a tutti in caso di starnuti, ecc. Non distribuirò materiale stampato e si eviterà di toccare oggetti nel percorso per ridurre l possibità di contagio.

  Se avete la febbre o tosse secca prima di iniziare, non vi preoccupate dei soldi. Lo dite e vi restituisco la somma versata o ci vediamo quanto siete in forma. Se invece lo scoprite durante la visita vi aiuterò a contattare il sistema sanitario locale. Per  il bene della vostra salute, della mia, della mia famiglia e dei turisti che visiteranno Valencia con me dopo di voi prenderemo tutte le precauzioni per poter realizzare la visita in massima sicurezza. Fate parte di quel ristretto numero di persone che pensa che il Virus Covid-19 non esiste o non amate seguire norme di sicurezza e leggi di un Paese straniero? Non importa rinuncio in partenza a accompagnarvi alla scoperta di Valencia. Ci tengo alla mia salute e a non avere problemi con le autorità locali. Quindi nel momento in cui contrattate una visita con me accettate automaticamente di compiere la normativa spagnola sulle visite guidate.

Vi aspetto, perché viaggiare non fa male alla salute e scoprire Valencia con una guida fa bene alla mente e allo spirito.

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